![]() |
Foiano - Carnevale |
Sabato 16 luglio altra uscita, questa volta da solo, giornata splendida e calda, il percorso di oggi è il più lungo affrontato finora, è caratterizzato da molta pianura e dalla media più alta.
![]() |
Foiano - Chiesa di San Francesco |
Partenza come al solito da Chianciano (475 m s.l.m.) lungo la strada della Chiana per 7 km prevalentemente in discesa fino ad arrivare al bivio di Montallese (251 m s.l.m.), qui ho svoltato a sinistra SS 326 in direzione di Acquaviva, la strada è pianeggiante ed attraverso le frazioni delle Tre Berte (257 m s.l.m.) dopo 3 km e del Salcheto (253 m s.l.m.) dopo altri 2 km, poi leggera salita di 1,3 km al 3% per arrivare dentro il centro abitato di Acquaviva (294 m s.l.m.).
![]() |
Area delle Chianacce |
Passato il bar svolto a destra in direzione di Valiano, subito una lunga discesa facile e non molto pendente, poi attraversato il passaggio a livello, curva a sinistra ed un lungo rettilineo pianeggiante, dove trovo vento contro, fino ad un bivio (250 m s.l.m.), giro a destra e fatto 1 km scarso, sotto Valiano bivio (250 m s.l.m.) dove svolto a sinistra lungo la strada delle Chianacce in direzione Foiano – Chianacce.
La strada dal bivio è praticamente tutta in pianura, il vento è leggermente sfavorevole e laterale, il massimo della sfortuna ma riesco comunque a pedalare con un buon ritmo sempre intorno ai 30 km/h, dopo 6 km attraverso il paese delle Chianacce (251 m s.l.m.), proseguo, la strada è caratterizzata da lunghi rettilinei intervallati da lievi curve, fatti 14 km dal bivio di Valiano si arriva al bivio per la superstrada Perugia – Arezzo (248 m s.l.m.), non prima di aver superato due cavalcavia, qui svolto a sinistra e trovo in rapida successione altri 2 bivi dove vado sempre a sinistra, poi dopo un breve falsopiano e passata una rotonda, si arriva a Foiano della Chiana (297 m s.l.m.), clebre per il carnevale, dove la strada sale un poco.
![]() |
Foiano - Tempio di Santo Stefano della Vittoria |
L'area dell'attuale comune di Foiano della Chiana fu popolata fin dal VI secolo a.C., quando tutta la Val di Chiana assistette al proliferare della civiltà etrusca.
Vissuti i secoli bui della dominazione romana, quando la palude iniziò a devastare le fertili terre chianine, nel medioevo. La cominità di Foiano fu la prima, in Valdichiana, a dotarsi di uno statuto cittadino e a proclamarsi comune libero ed indipendente, nel 1084. Foiano cadde per un breve periodo (XII secolo) sotto il governo di Siena. Ai senesi subentarono di lì a poco gli aretini, che mantennero il dominio del borgo fino al 1336. Quell'anno Firenze espugnò Foiano, che fu praticamente rasa al suolo, ma a breve riedificata. I fiorentini ne ricostruirono soprattutto la cinta muraria, di fronte ai ripetuti tentativi aretini di riconquistarla. A dimostrazione dell'avanzare della palude chianina, i fiorentini vi edificarono anche un porto (come si evince da statutari cortonesi del 1325): solo con delle imbarcazioni, infatti, era possibile comunicare con i pur vicini borghi di Castiglion Aretino (oggi Castiglion Fiorentino) e Cortona.
![]() |
Rosso Toscano |
Da qui ho fatto il percorso inverso per tornare, ma arrivato al bivio sotto Valiano (250 m s.l.m.), invece di girare a destra in direzione di Acquaviva ho proseguito a dritto facendo un tratto di strada in continuo saliscendi che mi ha portato alla cava sotto Pozzuolo (252 m s.l.m.), qui ho girato a destra e raggiunto il Salcheto dove ho svoltato a sinistra per tornare a Chianciano.
Negli ultimi 4 km ho incontrato le uniche difficoltà della giornata, oltre al vento, 600 mt al 10% e poi gli ultimi 2 km con una salita al 6,5%.
Ottimo giro molta pianura e tanta velocità oggi ho percorso 68 km in 2h24’33” alla media di 28,4 km/h, il giro si adatta a tutti il dislivello è di appena 250 mt.
Questa sera Minestra di Farro con Rosso di Toscana, alla prossima!
Ricetta Minestra di Farro per 4 persone:
![]() |
Olio Extravergine d'oliva Toscano Dop |
Farro 150gr,Fagioli rossi secchi 200gr, una cipolla piccola, una carota, un gambo di sedano, un cucchiaio di conserva, olio di oliva toscano dop, sale e pepe.
![]() |
Minestra di Farro |
Lessate i fagioli in circa 1,5 lt di acqua fredda salata. Quando saranno ben cotti passatene circa la metà e rimettete la purea ottenuta dentro al brodo di cottura. In un’altra pentola rosolate, in 5 cucchiai d’olio, gli odori tritati. Dopo qualche minuto unite la conserva sciolta in poca acqua e poi, dopo 10 min, versate tutto il brodo con i fagioli. Aggiustate di sale, pepate e buttate il farro (non va messo a mollo). Se necessario aggiungete acqua bollente e fate cuocere per circa un’ora. Prima di gustarla aspettate almeno un’oretta dopo che avrete spento il fuoco. Servitela tiepida o calda, senza formaggio, e con un filo di ottimo olio.
Nessun commento:
Posta un commento