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mercoledì 21 settembre 2011

Da Chianciano a Bagno Vignoni attraverso tutta la magia della Val d'Orcia

Val d'Orcia - panorama

Lunedi 18 luglio altra uscita, questa volta solo alla scoperta della Val d’Orcia, la giornata è splendida e la temperatura ideale.
Bagno Vignoni
Partenza da (Chianciano Terme (475 m s.l.m) subito in direzione della Foce, partenza in salita dislivello di 80mt in 1,4 km pendenza 6%, poi dopo breve falsopiano discesa di 1 km al 9%, per ricominciare una salita con pendenze variabili di 2 km con altro dislivello di 80mt pendenza 4% e si arriva al valico della Foce (558 m s.l.m) dove inizia una lunga discesa di 5 km che ci porta al bivio (305 m s.l.m) dove sulla destra (direzione Siena) si attraversa la Val d’Orcia patrimonio dell’Unesco.
Val d'Orcia - podere
La Val d'Orcia è un'ampia valle situata in Toscana, nella provincia di Siena ed in parte in quella di Grosseto, a nord ed est del monte Amiata e vicina al confine con l'Umbria. Attraversata dal fiume Orcia al centro, che le dà il nome, è caratterizzata da gradevoli panorami paesaggistici e da svariati centri di origine medievale, tre dei quali molto noti come Pienza e Montalcino. Albero caratteristico il cipresso, cibi e bevande tipici i Pici, il Pecorino di Pienza, il Brunello di Montalcino e la nuova denominazione del Vino DOC Orcia.
Da questo punto la strada è praticamente pianeggiante c’è una breve salita dopo 1 km passando accanto ad una cava 300mt dislivello 15mt poi sempre falsopiano a salire o scendere, fatti altri 5 km si arriva al bivio di Pian di Maggio (282 m s.l.m) dove a sinistra si và a Gallina e a destra a Pienza, io proseguo a diritto in direzione Siena.
San Quirico - chiesetta della Val d'Orcia
Fatti altri 6 km sempre pianeggianti e con lunghi rettilinei passando accanto a Spedaletto (283 m s.l.m), un castello medioevale molto bello, si arriva al bivio per San Quirico (263 m s.l.m), svolto a sinistra e fatto 1 km trovo un altro bivio (265 m s.l.m) dove svoltando questa volta a destra salgo a Bagno di Vignoni, ascesa di 1 km, dislivello 43mt pendenza 4%.
Val d'Orcia - scorcio
Qui faccio un breve giro all’interno del piccolo borgo famoso per le sue piscine termali con acque calde, se vi capita di venirci non dimenticate di visitare la poco conosciuta dai turisti, ma molto particolare Vignoni Alta, per raggiungerla c’è una strada sterrata, ottima per la MTB, tutta in salita.
A questo punto decido di tornare a Chianciano e seguo il percorso a ritroso, la vera difficoltà sono i 9 km finali con la salita della Foce 5 km, dislivello 253mt pendenza media 5%, ultimo chilometro e mezzo all’8% e dopo 2 km di discesa la salita della diga, 1 km al 9% per poi arrivare.
Orcia doc
Ottimo giro, molto piacevole, adatto a tutti ho percorso 50 km in 2h04’15” alla media di 24,3 dislivello oltre 600mt.
I panorami e le cartoline che regala questo giro sarebbero da ammirare in ogni stagione, dove con il cambiare dei colori la natura offre sempre qualche cosa di nuovo e veramente affascinante.
Questa sera Cinghiale in salmì e una bottiglia di Orcia doc, alla prossima!

Ricetta Cinghiale in Salmì

Ingradienti per 4 persone:
Polpa di cinghiale (con cotenna) 800 gr, Pomodori maturi o pelati 400 gr, Olive nere 200 gr, una Cipolla, una Carota, un gambo di Sedano, 2 spicchi d’Aglio, Alloro, Rosmarino, Noce moscata, Vino rosso, Olio d’oliva, Sale e Pepe

Preparazione:

Cinghiale in salmì
Tagliate la polpa a tocchetti, tipo spezzatino per capirsi.
Metteteli in un tegame, salatali e fategli fare l’acqua tenendoli sul fuoco per qualche minuto.
In una casseruola fate rosolare, in 8 cucchiai di olio, un trito di cipolla, carote, aglio e sedano, unite anche l’alloro e un po’ di rosmarino e fate appassire gli odori.
Aggiungete i pezzi di cinghiale scolati e fateli colorire bene a fuoco vivace.
Bagnate con un paio di bicchieri di vino, salate, pepate e cuocete lentamente.
Quando sarà ritirato, unite i pomodori e portate a cottura versando acqua o brodo caldo quando occorre.
Mezz’ora prima di servire aggiungete le olive e profumate con noce moscata, buon appetito!!!

domenica 12 giugno 2011

In Giro per la Val d'Orcia salendo a Castiglione d'Orcia

Ieri ho fatto una breve uscita ripetendo il giro  a Montepulciano, già descritto in post precedente, ma oggi grande uscita.
Val d'Orcia
Sono partito da Chianciano (475 m s.l.m.) in direzione della Foce, subito salita 1,2 km che mi porta a quota (554 m s.l.m.) poi dopo 1 km discesa della diga fino al fiume Astrone (459 m s.l.m.) per risalire subito nei 2 km successivi al valico della Foce (557 m s.l.m.) ora tutta discesa per 5 km , primi 3 km con tornanti poi più facile fino al bivio sulla destra (304 m s.l.m.), dove giro in direzione di Siena.
Rocca d'Orcia
Ora la strada è tutta in leggero falsopiano , attraversando la Val d'Orcia per 9 km fino al bivio di Bagno Vignoni- San Quirico (262 m s.l.m.) dove giro a destra, dopo poco più di 1 km trovo il bivio per Castiglione d’Orcia (277 m s.l.m.) che inbocco, subito si comincia a salire e non si smetterà fino a Castiglione d’Orcia.
Castiglione d'Orcia
Il primo tratto è abbastanza duro, ma dopo 1 km c’è un breve tratto dove la salita un po’ alleggerisce, poi si fa ancora più dura, dopo 2,3 Km dal bivio finisce il tratto più difficile e si arriva a Rocca d’Orcia (429 m s.l.m.), le origini della Rocca sono quasi certamente etrusche: negli orti del paese sono stati trovati frammenti di ceramica etrusca e romana. Lo stesso nome di “Tentennano” – documentato nella forma medievale “Titinianum” - potrebbe derivare dall’etrusco “Tinia”, cioè Giove, il padre degli dèi: si possono fare anche ipotesi suggestive: lo sperone roccioso attirava i fulmini scagliati da Tinia? o vi sorgeva un santuario di Tinia? (siamo vicini all’Amiata, la “Montagna Sacra” degli Etruschi ...).
Rocca Aldobrandesca
Proseguo ancora ora la salita è decisamente più facile e dopo 2 km arrivo finalmente a Castiglione d’Orcia (540 m s.l.m.), situato al centro della Val d'Orcia, famosa per la rocca Aldebrandesca a poca distanza dalla strada statale Cassia, arroccato su una collina, propaggine della pendice settentrionale del monte Amiata, a lato della valle, comprende anche le frazioni di Rocca d'Orcia, borgo medievale situato su un colle roccioso impervio sopra il quale svetta la Rocca di Tentennano (o Tintinnano), e di Bagni San Filippo, località termale famosa per le sue acque bianche come il latte.
Rosso d'Orcia
A Castiglione d’Orcia mi fermo con un motociclista sotto un ciliegio e faccio incetta di ciliegie, poi riparto e torno a Chianciano con rifacendo il percorso inverso, non incontro grandi difficoltà se non nei 5 km di salita verso il valico della Foce e poi nella salita di 1,2 km della diga già descritte in post precedenti.
Bellissima giornata di bici, oggi ho percorso 57 km in 2h42’14” alla media di 21,3, considerando il dislivello e le lunghe salite mi posso accontentare.
Questa sera coniglio con cipolla, patate, carote, rosmarino e salvia innaffiato da vino bianco ed a tavola un bel Rosso d’Orcia, alla prossima!