Visualizzazione post con etichetta Bici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bici. Mostra tutti i post

sabato 17 dicembre 2011

Da Chianciano a Roma lungo la Via Francigena!

Clicca qui!
Una bella avventura con partenza da Chianciano Terme ed arrivo nella Città del Vaticano in Piazza San Pietro, cliccare qui per leggere post, aspetto vostri commenti!

Biciamici


mercoledì 21 settembre 2011

Da Chianciano a Bagno Vignoni attraverso tutta la magia della Val d'Orcia

Val d'Orcia - panorama

Lunedi 18 luglio altra uscita, questa volta solo alla scoperta della Val d’Orcia, la giornata è splendida e la temperatura ideale.
Bagno Vignoni
Partenza da (Chianciano Terme (475 m s.l.m) subito in direzione della Foce, partenza in salita dislivello di 80mt in 1,4 km pendenza 6%, poi dopo breve falsopiano discesa di 1 km al 9%, per ricominciare una salita con pendenze variabili di 2 km con altro dislivello di 80mt pendenza 4% e si arriva al valico della Foce (558 m s.l.m) dove inizia una lunga discesa di 5 km che ci porta al bivio (305 m s.l.m) dove sulla destra (direzione Siena) si attraversa la Val d’Orcia patrimonio dell’Unesco.
Val d'Orcia - podere
La Val d'Orcia è un'ampia valle situata in Toscana, nella provincia di Siena ed in parte in quella di Grosseto, a nord ed est del monte Amiata e vicina al confine con l'Umbria. Attraversata dal fiume Orcia al centro, che le dà il nome, è caratterizzata da gradevoli panorami paesaggistici e da svariati centri di origine medievale, tre dei quali molto noti come Pienza e Montalcino. Albero caratteristico il cipresso, cibi e bevande tipici i Pici, il Pecorino di Pienza, il Brunello di Montalcino e la nuova denominazione del Vino DOC Orcia.
Da questo punto la strada è praticamente pianeggiante c’è una breve salita dopo 1 km passando accanto ad una cava 300mt dislivello 15mt poi sempre falsopiano a salire o scendere, fatti altri 5 km si arriva al bivio di Pian di Maggio (282 m s.l.m) dove a sinistra si và a Gallina e a destra a Pienza, io proseguo a diritto in direzione Siena.
San Quirico - chiesetta della Val d'Orcia
Fatti altri 6 km sempre pianeggianti e con lunghi rettilinei passando accanto a Spedaletto (283 m s.l.m), un castello medioevale molto bello, si arriva al bivio per San Quirico (263 m s.l.m), svolto a sinistra e fatto 1 km trovo un altro bivio (265 m s.l.m) dove svoltando questa volta a destra salgo a Bagno di Vignoni, ascesa di 1 km, dislivello 43mt pendenza 4%.
Val d'Orcia - scorcio
Qui faccio un breve giro all’interno del piccolo borgo famoso per le sue piscine termali con acque calde, se vi capita di venirci non dimenticate di visitare la poco conosciuta dai turisti, ma molto particolare Vignoni Alta, per raggiungerla c’è una strada sterrata, ottima per la MTB, tutta in salita.
A questo punto decido di tornare a Chianciano e seguo il percorso a ritroso, la vera difficoltà sono i 9 km finali con la salita della Foce 5 km, dislivello 253mt pendenza media 5%, ultimo chilometro e mezzo all’8% e dopo 2 km di discesa la salita della diga, 1 km al 9% per poi arrivare.
Orcia doc
Ottimo giro, molto piacevole, adatto a tutti ho percorso 50 km in 2h04’15” alla media di 24,3 dislivello oltre 600mt.
I panorami e le cartoline che regala questo giro sarebbero da ammirare in ogni stagione, dove con il cambiare dei colori la natura offre sempre qualche cosa di nuovo e veramente affascinante.
Questa sera Cinghiale in salmì e una bottiglia di Orcia doc, alla prossima!

Ricetta Cinghiale in Salmì

Ingradienti per 4 persone:
Polpa di cinghiale (con cotenna) 800 gr, Pomodori maturi o pelati 400 gr, Olive nere 200 gr, una Cipolla, una Carota, un gambo di Sedano, 2 spicchi d’Aglio, Alloro, Rosmarino, Noce moscata, Vino rosso, Olio d’oliva, Sale e Pepe

Preparazione:

Cinghiale in salmì
Tagliate la polpa a tocchetti, tipo spezzatino per capirsi.
Metteteli in un tegame, salatali e fategli fare l’acqua tenendoli sul fuoco per qualche minuto.
In una casseruola fate rosolare, in 8 cucchiai di olio, un trito di cipolla, carote, aglio e sedano, unite anche l’alloro e un po’ di rosmarino e fate appassire gli odori.
Aggiungete i pezzi di cinghiale scolati e fateli colorire bene a fuoco vivace.
Bagnate con un paio di bicchieri di vino, salate, pepate e cuocete lentamente.
Quando sarà ritirato, unite i pomodori e portate a cottura versando acqua o brodo caldo quando occorre.
Mezz’ora prima di servire aggiungete le olive e profumate con noce moscata, buon appetito!!!

martedì 19 luglio 2011

Dalle pendici dell'Amiata a quelle del Cetona passando per Radicofani!

Mercoledi 6 luglio altra uscita molto bella ed interessante, dopo il giro a Bagni San Filippo decido di fare lo stesso inizio di percorso ma poi con una variante più dura.
Radicofani - Fortezza
Si parte sempre da Chianciano (475 m s.l.m.) in direzione della Foce subito salita, 1,2 km al 7% discesa di 1 km circa e ancora 2 km al 5% fino al valico della Foce (557 m s.l.m.), da qui lunga discesa per arrivare in Val d’Orcia (301 m s.l.m.).
Radicofani vista
Arrivato al bivio per Siena proseguo dritto lungo l’intersezione Amiata in direzione di Radicofani, da questo punto la strada è tutta in falsopiano che porta, percorrendo un tratto di Cassia, dopo 10 km con pendenza costante all’1,2%, appena passato il bivio per Bagni San Filippo sulla destra si prosegue avanti per 300 mt in località la Bisarca e si gira a sinistra al bivio per Radicofani (421 m s.l.m.), da qui tutta salita per 8 km, pendenza media 4,8% ma almeno ci sono nel mezzo almeno 2 km pianeggianti, la strada e molto bella traffico zero e di fronte si può ammirare tutta la bellezza del Monte Amiata e della Val d’Orcia che salendo si apre sotto di noi, fino a 3 km da Radicofani siamo sotto ad un colle, ma poi improvvisamente, si profila davanti la torre della Rocca di Ghino di Tacco, in una giornata di sole come oggi è un’immagine che toglie quel poco fiato che vi rimane, gli ultimi 2 km sono i più agevoli, finita la salita si arriva ad un bivio e girando a sinistra si attraversa Radicofani (800 m s.l.m.)  noto perché ne ebbe la signoria Ghino di Tacco, Radicofani e' stata brevemente visitata da Charles Dickens che ha lasciato alla storia le sue impressioni sul borgo nella sua opera del 1846 intitolata 'Pictures of Italy".
Monte di Cetona
Attraversato il paese si prende a sinistra in direzione di Sarteano, qui dopo un breve tratto in discesa si arriva al bivio per Celle sul Rigo (600 m s.l.m.) si prosegue per Sarteano e la strada ricomincia a salire per 3 km e si arriva a quota (670 m s.l.m.) per poi affrontare una bella discesa di 4 km che ci porta sotto il Monte Cetona (536 m s.l.m.) dove subito inizia un’altra salita fino molto bella al 4% che passa accanto alle sorgenti dell’Orcia fino al bivio di Fonte Vetriana (654 m s.l.m.) da qua la strada diventa più agevole, si costeggia il Monte di Cetona, si passa dall’Abazia di Spineta attraverso un bosco che permette di frascheggiare un po, anche se la strada continua mangia e bevi ed a salire piano piano fino a quota (663 m s.l.m.), poi arrivati ad una cava comincia la discesa per Sarteano (573 m s.l.m.) paese ricco di storia, monumenti e famoso per le sue piscine e per la Giostra del Saracino.
Sarteano - Abazia di Spineta
Da Sarteano per arrivare a Chianciano sono solo 8 km quasi tutti in discesa solo gli ultimo 1,5 km è salita con un tratto di 300 mt al 7%.

Chianti Classico
Bellissimo giro pieno di scorci e monumenti molto interessanti, ho fatto 60 km in 2h46’13” alla media di 21,5, percorso duro dislivello almeno 950 mt.
Questa sera Pici con sugo “all’aglione” tipici accompagnati da un bel Chianti Classico, alla prossima!

giovedì 2 giugno 2011

Giro in Val D'Orcia, passando per Contignano e Gallina

Domenica 29 maggio ho fatto veramente un bel giro in bici, il clima era ottimo, sole e temperatura ottimale.
Sono partito da Chianciano (475 m s.l.m.) in direzione la Foce, subito una salita di 1,4 km al 6% poi arrivati alla diga una discesa rapida, arrivati in fondo si risale per 2 km pendenza media 4%, ma qui si sale a gradoni, l’ultimo è il più duro, arrivati al valico della Foce (557 m s.l.m.) si comincia una stupenda discesa a tornanti per arrivare in Val D’Orcia.
Finita la discesa al primo bivio ho preso a destra in direzione di Contignano, dopo poco in una curva ho incontrato un bel serpentone di circa 1,5 mt che si godeva il sole sull’asfalto, fatti 2 km si arriva ad un altro bivio ed ho proseguito dritto verso Contignano prima meta di oggi.
Da questo secondo bivio (319 m s.l.m.) che indica il paese a 3 km, la strada inizialmente è pianeggiante ma dopo 800 mt comincia la salita che mi porterà fino a Contignano, la salita è pedalabile non con grandissime pendenze se non nella parte centrale, qui incontro molti ciclisti, non senza faticare arrivo a Contignano (474 m s.l.m.) proprio davanti alla porta del piccolo centro storico.
A Contignano, famosa per la sagra del raviolo che si tiene nel mese di agosto, si trova la chiesa di Santa Maria Assunta, la quale è attestata già nel 1293, ma ha perduto le antiche forme romaniche. L'interno, coperto a capriate, presenta una decorazione a stucco di gusto barocco. Nella controfacciata, due tele dei primi del Seicento, un Miracolo i Sant'Eustachio e l'Incoronazione della Vergine e Santi, il paese è famoso anche per la produzione di un’ottima ricotta.
Da Contignano ritorno indietro in Val D’Orcia, tornato al bivio prendo a sinistra e proseguo costeggiando il fiume dopo 8 km praticamente tutti in pianura arrivo al bivio per Pienza (282 m s.l.m.), ma giro a sinistra dopo 3 km di saliscendi arrivo ad un altro bivio giro sempre a sinistra ed arrivo a Gallina (318 m s.l.m.).
Gallina e' una frazione di Castiglione d'Orcia situata sulla via Cassia: nei suoi pressi transita la linea immaginaria del 43° parallelo terrestre. Un tempo Gallina si chiamava Osteria della Scala ed era una stazione di sosta per il pellegrino che si recava a Roma.
Da Gallina proseguo per altri 3,5 km fino al bivio con l’intersezione Amiata (356 m s.l.m.) giro a sinistra e riprendo verso Chianciano dopo 5 km arrivo al nuovo bivio della Vittoria (305 m s.l.m.), da qui comincia la salita verso il valico della Foce (557 m s.l.m.) 5 km di salita con gli ultimi 1,5 km all’8%, arrivati in cima discesa per 2 km e salita della diga, 1,2 km al 9% che a questo punto si fanno sentire, arrivati in cima siamo all’ultimo chilometro da Chianciano.
Oggi un bellissimo giro attraverso la suggestiva Val D’Orcia, ho percorso 52 km in 2h17’33” alla media di 22,7, molto bene, il giro si può definire di media difficoltà, ma ne vale la pena.
Questa sera ravioli freschi di Contignano con ragù e crostata alla ricotta con Rosso di Montalcino, alla prossima!

sabato 28 maggio 2011

Giro in bici passando attraverso il bellissimo Borgo di Cetona

Lunedi 23 altro giro, questa volta scelgo la direzione Chiusi, partenza sempre da Chianciano (475 m s.l.m.) la strada è molto facile, temperatura leggermente sopra alla media per essere maggio ma ottima per la bici.
Si comincia con discesa e saliscendi senza grosse difficoltà, a Macciano, dopo 6 km si affronta una salitella di 600 mt pedalabilissima, poi si prosegue verso l’ingresso dell’autostrada e si supera in direzione Chiusi, altra salitella e poi spiana, dopo circa 2 km si arriva ad una rotonda e ho preso a destra in direzione di Cetona.
Oggi la strada è facile e pedalo ad una buona media, passata la rotonda la strada dopo due mangia e bevi e una discesa diventa piana o sale appena appena, dopo altri 5 km si arriva ad un bivio e si gira ancora a destra per Cetona, da qui la musica cambia, praticamente sarà tutta salita fino a Sarteano.
Comunque dal bivio si comincia a salire, inizialmente non con grandi pendenze ma a gradoni, poco prima di entrare a Cetona (385 m s.l.m.) c’è un tratto che si fa sentire, specie con  questo caldo, breve discesina e la strada ricomincia a salire.
Cetona è uno dei borghi più belli della zona, dove ci sono bellissime ville di proprietà di personaggi famosi, con una piacevole piazza, ottimi ristorantini, nella zona c’è La tomba Lattaia è un luogo pieno di reperti antichi, i reperti in essa ritrovati risalgono all' eneolitico, all'età del bronzo e neolitico medio: fra essi vi sono ceramiche della cultura di Ripoli e di Sasso-Fiorano; il più importante un diadema ed una laminetta d'oro.
Usciti da Cetona proseguo verso Sarteano, altra breve discesa, poi comincia il tratto più duro della salita 3 km al 6-7% abbastanza costante, la salita è molto bella per i panorami che offre, ci sono scorci del Monte di Cetona (1.148 metri s.l.m.) e della Val di Chiana in alcuni tratti si passa in mezzo a muri di roccia da entrambi i lati della strada creando un effetto particolare.
Arrivati a Sarteano (573 m s.l.m.) ma che fatica!, la strada spiana e si ricomincia a pedalare bene, alla rotonda giro a sinistra e prendo la strada per Chianciano, usciti da Sarteano la strada è caratterizzata da due discese non tecniche, la prima breve, la seconda di quasi 2 km dove si può raggiungere facilmente i 70km/h, poi breve salita e si arriva al bivio dove a sinistra si arriva a Chianciano.
Ottimo giro, splendida giornata, oggi ho percorso 38 km in 1h38’54” alla media di 23,4 speravo meglio dopo l’inizio decisamente veloce, percorso medio, con la sola difficoltà della salita tra Cetona e Sarteano, ma vale la pena per la bellezza dei posti.
Questa sera, tortino al forno di pasta sfoglia con spinaci, prosciutto toscano e mozzarella con Rosso di Toscana, alla prossima!  

giovedì 19 maggio 2011

In Bici a Petroio attraverso le colline Toscane!

Ieri bella uscita in bicicletta da Chianciano a Petroio, la temperatura era ottimale sole con un leggero venticello tipico di questo periodo.
Il percorso è molto vario e bello caratterizzato da bellissimi panorami specialmente nella seconda parte, si comincia subito con una salitella impegnativa, già descritta in altri post, per uscire da Chianciano in direzione Montepulciano.
Prima di arrivare a Montepulciano c’è un’altra salita di circa 2km, questa volta l’ho fatta proprio ad un bel ritmo, da Montepulciano ho proseguito in direzione di Pienza.
La strada qui diventa molto mossa con continui saliscendi ed il paesaggio è bellissimo dopo 6km si arriva al bivio per Torrita, Montefollonico si gira a destra, dopo una discesa e un breve tratto in pianura comincia una salita impegnativa di 1,5Km al bivio che indica 2km da Montefollonico si rimane sulla strada principale ma dopo 400 mt si prende a sinistra in direzione di Petroio subito la strada sale, ma da qui in poi ci sono panorami e squarci della Val di Chiana e dell’Amiata molto belli e ricchi di varie tonalità del verde, tipici della primavera.
Prima di arrivare al bivio per Petroio si attraversa un tratto boschivo piacevole per i ciclisti, poi si gira a sinistra e dopo 2 km di discesa, si arriva a Petroio 447 s.l.m. città famosa per la produzione di manufatti in terracotta, sulla sinistra mi fermo per riempire la borraccia ad una fonte, poi riparto per tornare a Chianciano facendo la strada inversa.
Oggi ho percorso 49 km in 2h04’51” alla media di 23,7, sono contento, il percorso è un po impegnativo ma molto bello e piacevole adatto per chi ha un pò di fondo.
Questa sera involtini di melanzane alla griglia con mozzarella e prosciutto crudo o mortadella accompagnati da un Orvieto Classico, alla prossima!

martedì 10 maggio 2011

Piccola uscita alla scoperta di Sarteano!

Ieri ho fatto una breve sgambata, ho scelto un percorso non troppo lungo, ma con qualche difficoltà, la giornata era ventosa, quindi molta attenzione in discesa e nelle curve.
Sono partito come al solito da Chianciano Terme, stavolta in direzione di Chiusi, la strada è molto facile prevalentemente in discesa non senza qualche dosso, dopo 6 km, prima salita di 800 mt circa a bassa pendenza, poi ancora percorso facile.
Arrivati al casello dell’autostrada si gira a destra in direzione Sarteano, ripida discesa e poi la musica cambia, qui comincia una salita di 5,5 km con pendenza che varia diventando sempre più dura fino alla fine.
Il passo è buono, ma nel finale la fatica si fa sentire anche perché il vento è leggermente contrario ed a forti raffiche, finita la salita si arriva a Sarteano piccolo borgo toscano dominato da un castello medioevale, famoso per le piscine, la produzione di prodotti tipici e per la Giostra del Saracino che si tiene in agosto.
La strada a Sarteano è pianeggiante in quanto sorge su un altopiano, proseguo attraversando il paese per riprendere la strada che mi riporta a Chianciano, dopo uno strappo e un breve falsopiano comincia una discesa molto veloce che a causa del vento diventa particolarmente difficile, poi arrivati al fiume Astrone, ultima salita di 1,1 km che riporta al bivio per Chianciano.
Bel giretto per muovere le gambe di 28,28 km percorso in 1h16’30” a 22,1 di media, percorso per tutti fattibile anche per i meno allenati.
Questa sera pici alla briciola, con aglio, olio e briciole di pane con un bel rosso di toscana astrone, alla prossima!

martedì 3 maggio 2011

Toscana - Umbria e ritorno...

Dopo giorni di tempo incerto, ottima scusa quando ho poca voglia, sono riuscito in bici, ma stavolta non da solo, mi ha accompagnato nel giro Augusto, un MTBikers che è appena passato alla strada e testa la bici nuova.
Per la giornata era prevista pioggia, invece il clima era ideale non troppo caldo ne troppo fresco.
Siamo partiti da Chianciano Terme in direzione Montallese, inizio in discesa e pianura senza difficoltà tranne il vento leggermente contrario, a Montallese svolta a sinistra e via verso Tre Berte e Salcheto.
Arrivati al Salcheto svolta a destra in direzione di Pozzuolo, si sconfina nell'Umbria, una frazione del comune di Castiglione del Lago (PG); è un borgo di origine altomedioevale, dove nelle vicinanze si trova la casa di Santa Margherita, sito ad 8 km da Castiglione e 18 km da Montepulciano, sui Colli del Trasimeno, confinanti con la Valdichiana senese, ad un'altezza di 351 m s.l.m.
Altri 5 km di pianura poi l’ascesa a Pozzuolo, quasi 2 km al 5,5 % fatti di buon passo ma che si fanno sentire sulle gambe, poi con una serie di saliscendi attraverso un tratto di strada con bellissimi panorami, nella direzione di Chianciano e la Val di Chiana, siamo arrivati nei pressi di Gioiella dove abbiamo svoltato ancora a destra in direzione di Porto piccola frazione tra i laghi di Chiusi e Montepulciano, ancora mangia e bevi caratterizzano il percorso.

Dal Porto scendiamo al bivio dei 4 poderi dove andiamo in direzione di Macciano, qui la strada offre due strappi di 300 metri e 450 al 10% di pendenza intervallati da un tratto di strada che passa sopra l’autostrada e attraversa un boschetto molto bello.
Da Macciano ancora svolta a destra e ritorno a Chianciano non prima di aver affrontato l’ultima asperità la salita della maglianella 1,3 km alla pendenza del 5% circa.
Abbiamo fatto un bel giro di 46,01 km alla media di 22,3 in 2h03’24”, non male.
La sera tagliata di Chianina con intingolo di olio extravergine, aglio e rosmarino accompagnata da un bel Nobile di Montepulciano, alla prossima!

giovedì 7 aprile 2011

Oggi Giro in Val di Chiana

Oggi terza uscita, si parte da Chianciano in direzione di Acquaviva piccolo centro della Val di Chiana, la temperatura è sempre intorno ai 23° molto alta per il periodo, a me il caldo piace quindi tutto ok.
Si comincia con una discesa che da Chianciano paese ci porta verso Montallese, l’inizio è facile e veloce, in discesa mi esalto e vado piuttosto arzillo, intorno a me le colline sono piene dei vigneti che producono Chianti e Rosso di Toscana, poi, raggiunta Poggio alla Sala, dopo 4km quasi tutti in discesa, (già penso al ritorno sigh!) comincia la pianura che in pratica ci accompagnerà per tutto il giro.
Arrivati a Montallese dopo 7km giro a destra, il vento è trasversale ma si pedala bene, costeggio la direttissima dove passano i Freccia Rossa e più in là c’è lo stupendo Lago di Montepulciano.
Dopo 12 km arrivo al Salcheto a destra c’è il bivio con la strada per Castiglione del Lago la quale si interseca con il Sentiero della Bonifica, percorso per la famiglia, da fare a piedi o in bici, che unisce il lago di Chiusi con quello di Montepulcianoe prosegue fino a Foiano.
Proseguo dritto e raggiungo Acquaviva dove mi fermo alla fontanella, punto di riferimento per i ciclisti.
Qui inizio la via del ritorno, il vento gira e me lo ritrovo a favore, pedalo abbastanza agile senza grossi problemi il percorso è facile e pianeggiante.
Tornato a Montallese giro a sinistra e arrivo agli ultimi 4 km qui si fa dura prima c’è uno strappo al 10% di circa 700mt poi nel finale salita di 2 km per arrivare a Chianciano, primo km al 5% secondo al 6, il caldo mi favorisce ma la salita si fa sentire comunque arrivo alla meta in condizioni abbastanza buone, nel finale riesco anche a dare un’accellerata.
Oggi ho fatto 32,1 km in 1h25’46” a 22,4 di media non mi lamento, il percorso e ottimo per tutti i tipi di ciclisti, per le famiglie meglio portare la bici sotto Poggio alla Sala cosi è tutta pianura.
Per questa sera, visto che è zona di produzione di pomodori, insalatona con pecorino fresco, pomodori, gentile condita con una punta di aceto balsamico accompagnata da un Rosso di Toscana un po greve ma adatto alla bisogna. Alla prossima!

giovedì 26 agosto 2010

Bici, Amici, Vino & Pici





Questo blog nasce per indicare e suggerire itinerari cicloturistici più o meno impegnativi accompagnandovi nel nostro territorio alla scoperta di gustosi prodotti enogastronomici.