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martedì 19 luglio 2011

Dalle pendici dell'Amiata a quelle del Cetona passando per Radicofani!

Mercoledi 6 luglio altra uscita molto bella ed interessante, dopo il giro a Bagni San Filippo decido di fare lo stesso inizio di percorso ma poi con una variante più dura.
Radicofani - Fortezza
Si parte sempre da Chianciano (475 m s.l.m.) in direzione della Foce subito salita, 1,2 km al 7% discesa di 1 km circa e ancora 2 km al 5% fino al valico della Foce (557 m s.l.m.), da qui lunga discesa per arrivare in Val d’Orcia (301 m s.l.m.).
Radicofani vista
Arrivato al bivio per Siena proseguo dritto lungo l’intersezione Amiata in direzione di Radicofani, da questo punto la strada è tutta in falsopiano che porta, percorrendo un tratto di Cassia, dopo 10 km con pendenza costante all’1,2%, appena passato il bivio per Bagni San Filippo sulla destra si prosegue avanti per 300 mt in località la Bisarca e si gira a sinistra al bivio per Radicofani (421 m s.l.m.), da qui tutta salita per 8 km, pendenza media 4,8% ma almeno ci sono nel mezzo almeno 2 km pianeggianti, la strada e molto bella traffico zero e di fronte si può ammirare tutta la bellezza del Monte Amiata e della Val d’Orcia che salendo si apre sotto di noi, fino a 3 km da Radicofani siamo sotto ad un colle, ma poi improvvisamente, si profila davanti la torre della Rocca di Ghino di Tacco, in una giornata di sole come oggi è un’immagine che toglie quel poco fiato che vi rimane, gli ultimi 2 km sono i più agevoli, finita la salita si arriva ad un bivio e girando a sinistra si attraversa Radicofani (800 m s.l.m.)  noto perché ne ebbe la signoria Ghino di Tacco, Radicofani e' stata brevemente visitata da Charles Dickens che ha lasciato alla storia le sue impressioni sul borgo nella sua opera del 1846 intitolata 'Pictures of Italy".
Monte di Cetona
Attraversato il paese si prende a sinistra in direzione di Sarteano, qui dopo un breve tratto in discesa si arriva al bivio per Celle sul Rigo (600 m s.l.m.) si prosegue per Sarteano e la strada ricomincia a salire per 3 km e si arriva a quota (670 m s.l.m.) per poi affrontare una bella discesa di 4 km che ci porta sotto il Monte Cetona (536 m s.l.m.) dove subito inizia un’altra salita fino molto bella al 4% che passa accanto alle sorgenti dell’Orcia fino al bivio di Fonte Vetriana (654 m s.l.m.) da qua la strada diventa più agevole, si costeggia il Monte di Cetona, si passa dall’Abazia di Spineta attraverso un bosco che permette di frascheggiare un po, anche se la strada continua mangia e bevi ed a salire piano piano fino a quota (663 m s.l.m.), poi arrivati ad una cava comincia la discesa per Sarteano (573 m s.l.m.) paese ricco di storia, monumenti e famoso per le sue piscine e per la Giostra del Saracino.
Sarteano - Abazia di Spineta
Da Sarteano per arrivare a Chianciano sono solo 8 km quasi tutti in discesa solo gli ultimo 1,5 km è salita con un tratto di 300 mt al 7%.

Chianti Classico
Bellissimo giro pieno di scorci e monumenti molto interessanti, ho fatto 60 km in 2h46’13” alla media di 21,5, percorso duro dislivello almeno 950 mt.
Questa sera Pici con sugo “all’aglione” tipici accompagnati da un bel Chianti Classico, alla prossima!

giovedì 30 giugno 2011

Pedalata fino a Montefollonico, con temporale a sorpresa!


Montefollonico
Martedi 28 giugno, altra uscita serale con Augusto; giornata calda ma per fortuna si è alzata un po di arietta, questa prendiamo da Chianciano (475 s.l.m.) in direzione di Montepulciano.
Pieve di San Leonardo
Subito  una salita con tornanti per uscire dal paese, sono solo 600 mt, ma al 7% e all’inizio bisogna andare cauti, poi la strada prosegue con mangia e bevi, tutto il percorso e praticamente sempre salite e discese, pianura quasi niente.
Dopo 2 km si arriva alla frazione di Sant’Albino (484 s.l.m.), dove sorgono le Terme di Montepulciano passate le quali comincia una salita di 2 km al 4% che ci porta a Montepulciano  (605 s.l.m.).
Prima di entrare a Montepulciano al bivio prendiamo a sinistra in direzione di Pienza, qui la strada è molto bella, continui saliscendi tra vigneti e zone boschive, dopo 6 km si arriva ad un bivio (492 s.l.m.) dove abbiamo girato a destra in direzione di Montefollonico, meta del nostro giro.
Montefollonico - Area Il Tondo
Dal bivio rapida discesa e dopo circa 2 km una salita di 1,5 km non molto difficile ma con continue variazioni di pendenza, in cima troviamo il bivio dove girando a destra si prende per Montefollonico (554 s.l.m.).
Anche qui rapida discesa e poi 2 km di salita leggera, attraverso un boschetto, che ci portano al paese dove troviamo un mercatino, prima della porta del centro storico ci fermiamo ad una fontanella con acqua freschissima.
Montefollonico - Il Tondo Mappa
Le prime notizie sul popolamento della zona risalgono agli uomini di Neanderthal (60.000 anni fa circa) con gli utensili litici rinvenuti in località "Il Tondo" (attualmente parco pubblico). Il territorio conserva inoltre tracce di frequentazione di epoca etrusca e romana.
L'abitato si sviluppò fra il XII e il XIII secolo, prima con la fondazione della pieve di San Leonardo da parte dei monaci cistercensi del vicino monastero, poi come borgo fortificato della Repubblica senese. Il nomederiva dal latino fullones (persone che lavoravano i panni di lana), questo perché i monaci si dedicavano alla follatura della lana.
Amatori Pici Chianciano su Facebook
La sua posizione strategica, ne faceva infatti un utile avamposto contro Montepulciano, alleato di Firenze. Nel 1543 si arrese all'esercito imperiale di Carlo V ed entrò a far parte del dominio fiorentino dei Medici.
Da Montefollonico ripartiamo e facendo il percorso inverso torniamo a Chianciano, ma arrivati a Montepulciano ci coglie a sorpresa un temporale che ci costringe ad affrontare gli ultimi 8 km e specialmente le discese con molta prudenza, che acqua!!!
Vino Nobile di Montepulciano
Questo è un buon giro, non troppo duro e piacevole affrontabile da tutti i tipi di ciclisti, abbiamo percorso 41 km in 1h43’52” a 23,7 di media.
Questa sera un bel piatto di pici al ragù e per scaldarsi dopo la pioggia, Nobile di Montepulciano, alla prossima!

lunedì 30 maggio 2011

Oggi si pedala tra le colline del Nobile, per Acquaviva e Montepulciano

Giovedi 26 altra uscita in bici, tempo sempre splendido e partenza da Chianciano (475 m s.l.m.) dal centro storico ho preso la direzione di Montallese, il percorso di oggi è abbastanza facile con una sola vera salita.
All’inizio tutta discesa, dopo 7 km al bivio a Montallese (251 m s.l.m.)  ho preso a destra in direzione di Acquaviva, la strada è quasi completamente pianeggiante e si pedala bene, il vento, leggerissimo, è favorevole.
Dopo aver attraversato le frazioni delle Tre Berte e successivamente del Salcheto, accompagnato dalla direttissima dove passano in continuazione i Freccia Rossa e Argento e costeggiando l’autostrada, c’è una leggera salita di 1,4 km che finisce dentro Acquaviva (300 m s.l.m.) Il cui santo patrono è San Vittorino a cui è dedicata la chiesa ottocentesca con pianta a croce greca. Ma a San Vittorino è intitolata anche una via, la più ripida del paese, situata sul fianco della chiesa.
Attraversato il paese si trova un bivio, ho preso sulla destra in direzione di Montepulciano, da qui la strada cambia per 3 km c’è un tratto con curve e strappi fino al bivio di Nottola dove sorge l’ospedale riunito di zona.

Ora tutta salita per i prossimi 4,5 km fino a Montepulciano, pedalo ancora bene la salita non è durissima e presenta più punti dove si respira e la pendenza cala, ma quando si arriva al cartello dei 2 km a Montepulciano, nei pressi di Villa Cicolina e della Vecchia Cantina ci sono 650 mt al 10% che si fanno sentire anche perché arrivano in un punto in cui ti prende un po in contropiede, passati i quali la salita si alleggerisce e si arriva a Montepulciano (605 m s.l.m.), città patria del Vino Nobile e ricca di Chiese e Palazzi da visitare.
Da Montepulciano ho preso in direzione di Chianciano, appena usciti si incontra una leggera salita di 1,5 km poi praticamente tutta discesa fino a Chianciano, qui mi ha fatto compagnia un simpatico ciclista statunitense del North Carolina in ciclovacanza per fare un tour della Toscana. 
Oggi ho percorso 35 km in 1h25’43” alla media di 24,4, sono abbastanza soddisfatto della media tenuta, il percorso è molto bello ed attraversa molti bellissimi vigneti, consigliato per tutti, ma attenti alla salita nel tratto della Cicolina.
Questa sera pici alla “nana” (con sugo di anatra) accompagnati obbligatoriamente dal Nobile di Montepulciano, alla prossima!

giovedì 26 agosto 2010

Bici, Amici, Vino & Pici





Questo blog nasce per indicare e suggerire itinerari cicloturistici più o meno impegnativi accompagnandovi nel nostro territorio alla scoperta di gustosi prodotti enogastronomici.